Quando andai per la prima volta in Bulgaria, era il Dicembre del 2001, non pensavo di andare nel terzo mondo, ma…quasi. Tutto quello che sapevo di questo Paese era solo il fatto di essere una Nazione dell’Est europeo con capitale Sofia.
Tra l’altro scelsi il periodo meno indicato per le condizioni atmosferiche: batteva una temperatura intorno ai -15, -17 gradi, nevicava a ripetizione fin dai primi di novembre e mi dissero che per questa visita avevo scelto il peggior inverno mai visto in questo Paese negli ultimi 20 anni.Ed io venivo da Roma, citta’ nella quale francamente non ricordavo piu’ di che colore fosse la neve….
Ero stato preavvisato del gran freddo di Sofia e quindi mi ero attrezzato con doppi pantaloni, doppio maglione, scarponi e calzettoni in uso all’Esercito Italiano, un cappotto invernale con pelliccia e cappuccio di quelli che di solito si vedono in quel documentari sull’Alaska.All’aeroporto di Fiumicino, durante le operazioni del check-in, c’era chi mi osservava con una punta di meraviglia: sudavo come fosse il mese di agosto a Roma.
Trovai in Bulgaria una realta’ che non mi aspettavo, una cordialita’ e calore umano che forse si ritrova oggi solo in alcuni paesi italiani dove la gente e’ meno stressata dal tran tran quotidiano delle grandi citta’. Una capitale (Sofia) viva, vivace, luminosa, dove non mancava assolutamente nulla e comunque, per essere una capitale, piu’ vivibile, piu’ a dimensione d’uomo. Insomma trascorsi 15 giorni da favola in questo Paese ed ebbi l’occasione di fare immediatamente parecchie conoscenze, soprattutto con persone bulgare che conoscono la lingua italiana (e non sono poche da queste parti).
Quando il volo dell’allora Balkan (oggi Bulgarian Air) decollo’ dall’aeroporto di Sofia in direzione Roma e dal finestrino vedevo le case, le strade, le macchine diventare sempre piu’ piccole, gli occhi mi si inumidivano ma nella mia testa si rafforzava sempre piu’ l’idea e la convinzione che quella Terra sarebbe presto diventata la mia seconda Patria; cosa che si concretizzo’ pochi mesi dopo.
Questo sito nasce dall’amore che e’ sorto in me verso la Bulgaria, la sua gente, la sua cucina, il suo folclore, il suo clima (anche), e grazie alla collaborazione dell’amico Beppe Gammarota che mi ha dato molte indicazioni di partenza attraverso il suo portale Bulgaria fai da te e che mi ha gentilmente concesso di ricalcarne lo stile rivedendone alcuni punti. Inoltre il sito vuol essere un punto di riferimento per chi voglia partire per la Bulgaria senza ricorrere obbligatoriamente alle agenzie di viaggio, ma anche un mezzo per meglio conoscere questo stupendo Paese che, purtroppo, risulta essere ancora molto lontano dalle nostre conoscenze. In queste pagine troverete delle informazioni provenienti da esperienze personali e direttamente vissute da Beppe e da alcuni miei amici che spesso vengono in Bulgaria, oltre a chi già da parecchi anni ci vive, oltre ad altro materiale sparso per la rete e qui raccolto a mo’ di enciclopedia. Il tutto e’ inoltre arricchito da scambi di opinioni sulle conoscenze maturate attraverso il suo FORUM di discussioni. Chi pertanto decide di intraprendere il viaggio deve avere solo l'entusiasmo di conoscere questo meraviglioso posto.
Oltre Beppe, ringrazio gli amici italiani che ho trovato e conosciuto qui a Sofia e che mi hanno incoraggiato nell’intraprendere questa iniziativa, e tutti gli amici bulgari/e del posto che collaborano per ingrandire ed allargare questo portale informativo.
Si coglie l'occasione per ringraziare altresi' Annalastrega ed il suo sito
con la quale e' iniziata una fitta e proficua collaborazione nel nostro forum attraverso l'incontro/scambio di informazioni e conoscenze sulle tradizioni, credenze ed usanze popolari dei due Paesi.